Bakery Piacenza esce sconfitta 58-95 contro UCC Assigeco Piacenza. Un Ko pesante che porta riflessioni nello spogliatoio di coach Giorgio Salvemini: “Questa partita deve portare un’assunzione di responsabilità in ognuno di noi, perché non è possibile una prestazione del genere nel girone di ritorno. Abbiamo giocato solo un quarto e regalato 30 minuti e non me l’aspettavo: arrivavamo da una buonissima prestazione a Capo d’Orlando e da una buona settimana di lavoro. In questo momento però non bisogna ragionare di pancia e di istinto, ma analizzare il tutto e concentrarci sui nostri obiettivi. Non è questo il momento in cui distruggere tutto: restiamo saldi e ripartiamo dal senso di responsabilità che ognuno di noi deve avere”.

Tra meno di tre giorni, chance immediata per il riscatto. Al PalaBakery, mercoledì 18 febbraio alle ore 20.30 arriva Rimadesio Desio: “Per fortuna rientriamo subito in campo, per guardare avanti e al prossimo obiettivo. La ferita di questa partita deve ricordarci come non dobbiamo comportarci. Non possiamo essere una squadra che fa una non-partita del genere, per quanto Assigeco abbia qualità e abbia meritato la vittoria. Dobbiamo guardarci dentro per trasformare la frustrazione in una partita vera mercoledì contro Desio”.

La disamina di coach Salvemini si allarga anche al settore giovanile Piacenza Young e alle caratteristiche chiave che al gruppo biancorosso non devono mai mancare: “Questa gara lascia sensazioni amare soprattutto per il prodotto espresso. Non è quello che vogliamo, in campo ci vuole una determinazione diversa. Dobbiamo trasmettere quello ai ragazzi del settore giovanile che ci vengono a vedere e a cui dobbiamo sempre restare collegati. Il club sta facendo tanto per questo e anche noi dobbiamo rispondere, sempre. A parte la sconfitta casalinga contro Capo d’Orlando, abbiamo sempre dimostrato solidità e applicazione. Stavolta non è stato così. Al di là del risultato, quelle caratteristiche non devono mai mancare”.