Ripartire dallo spirito nell’affrontare le difficoltà e dalla voglia di inseguire l’obiettivo salvezza. Coach Giorgio Salvemini ha le idee chiare per la sua Bakery dopo la sconfitta casalinga 57-70 contro Piazza Armerina.

L’allenatore ripercorre la sfida e guarda anche agli aspetti positivi: “Secondo quarto a parte, decisamente a vantaggio degli avversari, abbiamo vinto due parziali e uno lo abbiamo perso di quattro. Contro una squadra in grande forma che arriva da vittorie importanti. La partita è quindi rimasta sempre in equilibrio, tranne nel momento in cui loro sono riusciti a generare uno strappo con i canestri da tre punti e noi non siamo stati bravi e lucidi a impedirglielo, sono stati più cinici e lucidi di noi nella gestione dei momenti chiave. In attacco, abbiamo preso buoni tiri, ma in quel momento non abbiamo fatto canestro”.

Il momento più positivo per la Bakery all’inizio del periodo finale, con un parziale di 21-7 che ha fatto rientrare i biancorossi in partita: “La nostra è stata una prova di durezza, perché siamo rientrati in partita e a inizio quarto quarto abbiamo accorciato fino al -6 sul 52-58, con l’inerzia dalla nostra parte. Fino a quel momento, stavamo tirando col 5% da tre punti e nella pallacanestro attuale non è un dettaglio secondario. Bravi noi a rientrare cambiando il gioco offensivo, poi siamo stati frettolosi su un paio di possessi e Piazza Armerina è riuscita a prendere di nuovo il largo”.

Orgoglioso per la reazione sotto di 20 punti? No, coach Salvemini lo è sempre della sua squadra giovane, che non ci pensa nemmeno a mollare: “Questo gruppo mi rende orgoglioso tutti i giorni. È una squadra con un’identità pazzesca, con un’anima forte. Riusciamo sempre a giocarci ogni sfida, per quanto spesso necessitiamo di corsa e ritmi alti e quindi non sempre è facile. Dobbiamo continuare con questo spirito per provare a raggiungere i nostri obiettivi. Il clima all’interno dello spogliatoio resta positivo, siamo fiduciosi e continueremo ad esserlo”.