La Fortitudo  è ufficialmente la bestia nera dei biancorossi. Ancora una buona partita, ancora tanto brivido nella schiena del copioso pubblico bolognese, ma alla fine si torna a casa con il solito pugno di mosche. Tre gare in campionato tre sconfitte con la solita sensazione di non essere da meno della corazzata biancoblù. “Sono abituato a rivedere le partite a mente fredda – ammette Coppeta – ed ovviamente ho fatto lo stesso il giorno post Fortitudo e sono uscito più ottimista rispetto alla fine della partita che mi aveva visto maggiormente deluso. Sono ulteriormente  convinto che la partita l’abbiamo persa noi e non l’hanno vinta loro questo perché nel quarto parziale siamo stati sicuramente insufficienti  nella gestioni di alcuni palloni e dei tempi di attacco”.

Un’altra volta siete stati per lungo tempo in vantaggio e poi siete calati alla fine. Come mai?

“Per quello che ho detto prima, la mala gestione dell’ultimo periodo. Sono maggiormente soddisfatto rispetto alla partita di campionato perché non abbiamo avuto il determinante calo fisico e mentale che ci aveva costretto alla sconfitta nella prima trasferta bolognese. A due minuti dalla fine eravamo a due punti e quindi dobbiamo lavorare sul fatto di riuscire a giocare a certi livelli per tutti i 40 minuti”.

Un giorno di stop e subito in campo, sempre in trasferta contro la capolista.

“La giornata di pausa tra le due gare ci è servita soprattutto per un’analisi a livello di squadra e non a livello singolo. Dobbiamo lavorare maggiormente sul fatto di reagire a livello organico alle difficoltà delle partite che puntualmente si verificano durante le singole partite. Questa deve essere la nostra grande sfida”.

Ora Tortona in una partita che a livello di classifica vale solo per loro.

“Non sono d’accordo. Si tratta di una partita che potrebbe contribuire a stravolgere le prime due piazze della classifica. A Tortona manca una sola vittoria per aggiudicarsi la prima piazza ma viene da due sconfitte consecutive e se noi riuscissimo a batterli li costringeremmo ad una vittoria nell’ultima trasferta a Castelfiorentino, pena l’abbandono del timone del comando. Potremmo cosi contribuire al primo posto della Fortitudo che ci potrebbe proporre un’eventuale semifinale proprio contro Derthona. Inoltre vincere vorrebbe dire ridarci quella forza motivazionale che Bologna potrebbe aver intaccato in piccola parte”.

Due sconfitte di fila per Derthona. Come mai?

“Difficile da dire. Certamente gli infortuni hanno contribuito ad indebolire la capolista, ma ci sta anche il fatto che stiano attraversando un periodo di flessione che fino ad oggi non hanno mai avuto. Probabilmente con noi sarà la classica prova del 9”.

PULLMAN DI TIFOSI AL SEGUITO

La Bakery, come è oramai consuetudine, sarà seguita da un pullman di tifosi (palla a due alle 21.15) e vuole confermare a se stessa di essere in grado di stare al passo delle prime due.