Caterina Zanardi guarda già avanti e pensa al futuro. La presidente di Bakery Basket Piacenza traccia il bilancio dopo la retrocessione della prima squadra in Serie B Interregionale, sottolineando la coerenza del progetto biancorosso: “A tutti piace vincere, lo sappiamo, ma la nostra scelta di puntare sui giovani a inizio stagione è stata fatta con coscienza e coerenza. Siamo comunque orgogliosi perché coach Salvemini ha valorizzato ogni singolo giocatore, compresi gli 8 piacentini del roster”.
Domenica scorsa la sconfitta interna con San Vendemiano che ha sancito il verdetto della retrocessione. Al termine della gara, un momento intenso vissuto con il gruppo nello spogliatoio: “Dopo l’ultima partita casalinga c’è stato un bel momento con coach Salvemini e un discorso di un giocatore senior, che ha ringraziato anche i giovani per tutti i loro sacrifici. In quel momento mi sono commossa e ho capito il vero significato della famiglia Bakery”.
La società è pronta a ripartire. Anzi, non si è mai fermata: “Il progetto Bakery, legato a Piacenza Young per quanto riguarda il settore giovanile, comprende circa 500 tesserati in tutto e continuerà al di là di questo risultato della prima squadra. Andremo avanti con determinazione ed entusiasmo, con l’aspetto umano sempre al centro. Il focus è a medio-lungo termine”.
Anche per la stagione 2026/27, in fase di programmazione a partire da queste ore, Giorgio Salvemini sarà la guida tecnica: “Abbiamo grande fiducia in lui. È una persona preparata e adatta per tutto ciò che vogliamo fare”.